Incidente mortale di un parente. Come orientarsi nel momento del dolore.

16.09.2017

COMPRENSIBILE LO SMARRIMENTO E DISORIENTAMENTO DEI PARENTI DOPO LA PERDITA DEL CARO. POCHI CONSIGLI UTILI PER MANTENERE LA GIUSTA LUCIDITA' PER IL COMPIMENTO DEI GIUSTI PASSI PER LA MIGLIOR TUTELA POSTUMA.


La perdita di un famigliare coinvolto in un incidente stradale è sicuramente l'aspetto più traumatico che si possa registrare all'interno di un nucleo famigliare. Il dolore nell'immediatezza del fatto è quanto di più straziante e disorientante si possa immaginare; in un attimo l'equilibrio di una, o più famiglie, può venire inevitabilmente compromessa ed il futuro di tutte le persone legate al defunto irrimediabilmente mutato.

Purtroppo l'unico aspetto che il nostro sistema sociale è in grado di affrontare è quello economico e parlare di danaro nell'immediatezza di un evento nefasto può perfino sembrare blasfemo, tuttavia, è una prospettiva che non può essere trascurata o considerata con disinteresse per cui già dai primi momenti è bene che vengano poste in essere alcune accortezze.

Innanzitutto va detto che non occorre subito affidarsi frettolosamente nelle mani di un avvocato conferendo specifico mandato nell'errore, spesso comune, che il professionista necessiti in qualche modo per sbrigare le successive pratiche che seguono i momenti successivi, a meno che non si renda necessario far svolgere indagini appropriate personali per accertare i fatti del sinistro attraverso consulenti peritali. E' chiaro che quest'attività svolta a ridosso dell'evento permetterà ai consulenti di parte di fare i necessari accessi presso il luogo dell'evento rintracciando anche tracce evidenti del comportamento dei soggetti coinvolti.

Quindi, a parte esigenze d'urgenza, il consiglio è quello di ben meditare il professionista a cui rivolgersi ed affidare il mandato in quanto generalmente si tratta di eventi di grande importanza e complessità che coinvolgono interessi economici di grande valore e che necessariamente vanno ad incidere alla vita futura degli eredi soprattutto per la presenza di figli minori.

Per quanto attiene alle incombenze dei funerali va detto che, trattandosi di eventi che riguardano il reato di Omicidio Stradale secondo la recente normativa, la Procura competente è l'interlocutore che automaticamente viene notiziata del fatto e che potrebbe rallentare le procedure per l'esequie dei defunti qualora dovesse ritenere necessario disporre l'esame autoptico sulle salme. In questo caso senza il nulla - osta della Procura non sarà possibile svolgere i funerali e occorrerà attendere.

Svolti i funerali le spese dovranno essere conservate in quanto dovranno essere rimborsate dal responsabile e dalla sua compagnia di assicurazioni.

Superato il comprensibile disorientamento è consigliato rivolgersi a professionisti che trattino, possibilmente, la specifica materia civilistica e (cosa che dovrà essere maggiormente gradita) che trattino anche l'aspetto penalistico dal momento che i parenti del defunto hanno la possibilità di seguire il processo penale a carico del responsabile come Parte Civile. Tale opzione permetterà al Vostro procuratore d'avere una visione d'insieme estremamente importante sull'evento ed in grado di trattare con la compagnia assicurativa in modo completo e sicuramente molto più articolato scongiurando lungaggini nella liquidazione. 

Sarà poi fondamentale che il professionista inquadri la platea dei legittimati al risarcimento tra tutti i parenti individuando le giuste prerogative economiche in base anche al grado di parentela e la tipologia di evento traumatico in cui è rimasto coinvolto il defunto. La presenza di figli minorenni aprirà tutta una serie di problematiche legate alla necessità di interfacciarsi con il Giudice Tutelare per le necessarie autorizzazioni alla trattazione ed all'incasso.

Insomma. Ragionate bene e con calma. Inutile il panico ed il senso d'inadeguatezza.


Avv. Gianni Casale